OLEOLITO DI ELICRISO
E dopo l'oleolito di Iperico, eccomi con un altro meraviglioso regalo che la natura ci fa in estate: l' ELICRISO.
L' Helichrysum italicum è una pianta molto comune in tutto il bacino mediterraneo; tutti noi l'abbiamo vista ma soprattutto l'abbiamo "sentita": il suo profumo in estate invade l'aria, un profumo pungente, forte, che si fa riconoscere. Il suo nome deriva dal greco "helios" = sole e "chrysos" = oro, è infatti una pianta che ama il sole e i suoi capolini hanno un aspetto raggiato di un giallo intenso.
E' chiamata anche radice di liquirizia per l'odore che la ricorda vagamente.
Ma vediamo nel dettaglio le sue proprietà:
- antiallergico, sia sul respiratorio che sulla pelle
- decongestionante, protettivo e lenitivo sull'apparato dermico
- antinfiammatorio
- analgesico
E' quindi un alleato fondamentale da avere sempre in casa. Si può utilizzare ogni volta che si presenta un irritazione cutanea (allergica o anche senza motivo conosciuto) ma anche se abbiamo preso una botta: in aromaterapia infatti l'elicriso si occupa del trauma. Possiamo applicarlo nella zona lesionata più volte al giorno, questo impedirà la formazione del livido ed attenuerà anche il dolore grazie alle sue proprietà analgesiche.
Il procedimento per fare l'oleolito è simile a quello utilizzato per l'iperico, con la differenza che i fiori, una volta raccolti, vanno lasciati un paio di giorni a seccare coperti da un telo.
Occorrente:
- fiori di elicriso
- vasetto in vetro con tappo ermetico
- olio biologico spremuto a freddo a vostra scelta (oliva, girasole, ecc)
Procedimento:
una volta essiccati i fiori, versateli nel contenitore di vetro e ricoprite con olio. Lasciate macerare al sole per 40 giorni avendo cura di smuovere il contenuto ogni giorno. Una volta trascorso il tempo necessario, filtrare l'olio ricavato e conservarlo in contenitori di vetro scuro.
Ecco quia il mio, pronto per 40 gg di sole!!



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